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mercoledì 10 gennaio 2018

Il Natale della Parrocchia

Il Natale in Parrocchia è stato intensamente vissuto scandendo i tempi liturgici e catechetici della preparazione e della festa. Significativi eventi hanno caratterizzato la vita comunitaria, nel rapporto con le tradizioni religiose e culturali proprie e del territorio. La pratica del Presepe in Parrocchia ha trovato una manifestazione bella e ricca di significati. Il tema della Povertà e quello dell'Accoglienza sono stati inverati nell'impegno pastorale e caritativo del Parroco e dei Gruppi Parrocchiali. Le Catechesi Bibliche, i Concerti della nobile tradizione musicale frattese in onore di Francesco Durante, quelli tenuti dai ragazzi della Parrocchia e dagli scolari della Scuola cittadina, le iniziative festose realizzate per il coinvolgimento delle famiglie e delle generazioni, la mensa per i poveri e per gli extra comunitari, la pastorale turistica, hanno riempito di vitalità e significati il clima del Natale nel Parrocchia dell'Assunta.


Il Parroco stesso e i molteplici interventi a commento delle iniziative postate sulla rete hanno dato informazioni e proposto chiavi di lettura pastorali e celebrative.
Seguiamo cronologicamente i momenti salienti del tempo natalizio.

12 Dicembre. Sulla inaugurazione del Presepe dei Poveri
Carissimi, ogni giorno che passa in questo tempo di attesa si fa più intensa sul piano spirituale l'esigenza di incontrare e accogliere il Signore ma sta a noi, alla nostra sensibilità non disperderci in cose vane e futili!
Pensiamo perciò a mettere ordine dentro di noi e a trasformare la nostra eventuale stalla perché diventi culla confortevole ed ospitale!
È un lavoro che non va assolutamente trascurato e man mano che viene svolto con diligenza, ci procura gioia ed esultanza!
Anche l'atmosfera esterna è stata predisposta con la realizzazione del grande presepe parrocchiale, stile napoletano ma con una connotazione multiculturale e un chiaro riferimento a quanti vivono l'esperienza della povertà!
L'opera artistica non solo pone l'accento sulla universalità della venuta di Cristo per il mondo intero ma in modo particolare vuole ricordare come quel bambino al momento della nascita non trovò alloggio, fu respinto dalla indifferenza umana e fu costretto a venire alla luce in una condizione di estrema precarietà!
Questa esperienza di povertà di Gesù plasticamente rappresentata nel presepe vuole richiamare nel nostro cuore la triste e tragica realtà di tanti altri poveri in mezzo a noi,in stato di miseria materiale e morale e verso i quali moltiplicare gesti di accoglienza e di solidarietà umana!
Il nostro presepe non è solo la rappresentazione del tradizionale presepe napoletano ma è il presepe dei poveri per ricordare che Cristo è venuto e viene per tutti gli uomini!
Intorno a lui infatti ci sono pastori di fattura italiana antica e recente e pastori europei, africani, giapponesi, cinesi e arabi ma soprattutto barboni,mendicanti, nomadi, carcerati e malati!
L' inaugurazione è avvenuta ieri sera in un clima di preghiera e di fraternità incominciando a respirare gioia natalizia e speranza di condivisione e di solidarietà!
Buon martedì di Amore e serenità !


19 dicembre. Sull'incontro del Clero in Diocesi e sul Concerto Durantiano in Parrocchia
Carissimi tutti, dico grazie al Signore per la nuova giornata e nel nostro buongiorno di questa mattina intendo parteciparvi alcuni importanti eventi vissuti, meritevoli di essere ricordati e meditati!
Mi sforzo di essere lapidario per non abusare della vostra pazienza e comprensione!
In verità è stata una mattinata intensa dedicata alla famiglia e alla vita coniugale che,alla luce di esperienze significative in materia proposte al presbiterio sacerdotale da un confratello esperto, ho potuto cogliere e raccogliere provocazioni e suggerimenti che giovano certamente nel ministero pastorale per accompagnare gli sposi e le coppie nelle dinamiche della vita coniugale!
Sull'argomento varie e interessanti sono state le sollecitazioni per una testimonianza presbiterale che sia di guida spirituale nella pastorale familiare esercitando l'arte del discernimento e una paternità fiduciosa da far crescere negli sposi la consapevolezza dei propri compiti di responsabilità e il loro protagonismo!
La materia è senza dubbio complessa e delicata!
Il campo però è aperto e si tratta ora di passare dalla teoria alla pratica!
Intanto la sperimentazione é la strada da percorrere ma passa inevitabilmente attraverso la formazione permanente e non solo per gli sposi!
Un vivo ringraziamento al relatore e al vescovo Angelo!
Anche la serata è stata interessante e attraente perché ci ha immersi nel Natale Frattese per Durante con iniziative musicali spalmate nei vari quartieri della città!
Dal "Durante"di centro città si è rivissuto il "Durante" in periferia con un concerto di musica classica eseguito nella nostra parrocchia dell'Assunta dall'Orchestra San Giovanni diretta dal musicista italo americano Keith Goodman! Un cast d'eccellenza ha onorato la kermesse!


Il Sindaco con larga parte dell'amministrazione comunale,autorevoli esponenti dell'esercito italiano e della società italiana di storia militare e un foltissimo uditorio di cultori musicali e artistici si sono immersi con grande trasporto nell'ascolto dell'inno della Repubblica Napoletana del Cimarosa e di varie composizioni del Durante rivisitate dal nostro compositore Giuseppe Monetti!
Questa atmosfera musicale in ricordo del nostro grande musicista e compositore Durante che era figlio di un sacrestano ed ha iniziato la sua esperienza come cantore nel coro della chiesa frattese, ci sta accompagnando verso il Natale e ci sta predisponendo gioiosamente all'incontro con il Signore che viene!
Non vogliamo limitarci ad una partecipazione emozionale o di circostanza o anche solo di facciata!
Vogliamo invece prepararci ad accogliere LUI e conseguentemente accogliere chi è nello stato di fragilità umana ed esistenziale!
Vogliamo incontrare con le opere e con generosità Gesù Bambino, quello presente nei poveri, negli emarginati,nei malati di solitudine!
Perciò,affrettiamoci e prepariamoci a fare così un vero e meraviglioso Natale!
Buon cammino!


21 dicembre. Riflessione educativa su Natale e concerto scolastico in Parrocchia
Carissimi, per grazia di Dio lo scenario natalizio che ci sta accompagnando verso il Natale del Signore ogni giorno di più si fa gioioso e speranzoso!
É quel tempo forte dell'avvento che ora si fa sempre più breve e che stiamo vivendo valorizzando proposte formative e stimolanti per il nostro coinvolgimento interiore ma anche iniziative culturali edificanti e ricche di contenuti umani e cristiani, portatrici di gioia condivisa!
Il cammino odierno che ci proietta verso la nascita storica del Bambino Gesù, luce del mondo, è stato animato oggi particolarmente dal coro polifonico della scuola" Marconi "che attraverso il canto corale splendidamente eseguito dagli alunni, con entusiasmo e bravura hanno consegnato alle famiglie e alla nostra comunità parrocchiale messaggi di amore e di tenerezza da suscitare forte emozione nell'uditorio che gremiva la chiesa e da strappare applausi prolungati di apprezzamento,ammirazione e gratitudine!
Cuore di messaggi canori è stato l'invito a tutti a riservare la migliore attenzione a Cristo povero che ha scelto la condizione di povertà e umiltà e a orientare il nostro sguardo di fraternità compassionevole verso chi non ha voce, chi é nell'indigenza e nella povertà, chi è scartato dalla società!
Encomiabile la testimonianza educativa e professionale del team degli insegnanti che hanno guidato con competenza e amorevolezza il percorso didattico degli alunni che hanno raccolto eccellenti gratificazioni!
L'intervento della dirigente Angela Vitale è stato pieno di entusiasmo e toccante perché si è subito detta fiera del corpo docente e della bravura dei cari alunni ma ha richiamato con forza il significato cristiano del Natale auspicando che i valori ricordati dagli alunni con il canto trovassero effettivo spazio nella vita di tutti e mettessero radici nel cuore di ogni uomo da moltiplicare gesti di amore e di tenerezza e sviluppare sentimenti di accoglienza, integrazione e condivisione con quanti vivono nella povertà e nelle difficoltà!
La serata è stata sigillata dalla consegna augurale della strenna natalizia alla d.s. Angela Vitale, alla vice sindaco Pina Maisto e a tutti gli insegnanti presenti quale segno di solidale fraternità e reciproca stima e di stretta collaborazione tra famiglia,comunità scolastica e comunità parrocchiale per la crescita civile,umana e cristiana dei ragazzi e dei giovani! 
Infine, don Angelo per tutti i protagonisti della serata e le rispettive famiglie ha assicurato un ricordo particolare nella celebrazione della veglia natalizia!
Il Signore viene: andiamogli incontro!


24 dicembre. Catechesi per il Natale
Carissimi, abbiamo contemplato durante il cammino dell'Avvento le figure che hanno avuto un ruolo ed hanno svolto una missione di particolare rilevanza nella realizzazione del piano divino nella storia della salvezza!
Ci hanno, infatti, accompagnato nella preparazione spirituale per riservare al Signore che viene una degna accoglienza aprendogli il nostro cuore e riordinandolo per una ospitale e stabile permanenza nella nostra vita cristiana!
Il modello per eccellenza a cui abbiamo guardato e che ci siamo sforzati di conoscere e imitare è stato Maria Immacolata, Colei che Dio ha scelto per donare all'umanità il Messia ,la piena di grazia, la concepita senza peccato!
Per richiamare la nostra attenzione e per sollecitare la nostra partecipazione e il nostro coinvolgimento siamo stati incalzati dalla figura austera di Giovanni Battista che,con uno stile semplice ma determinato, non risparmia le energie per scuotere la nostra pigrizia e indifferenza e per suscitare nelle folle e in tutti noi un conveniente e reale cambiamento del cuore indicandoci anche il lavoro interiore che ogni uomo di buona volontà è tenuto a compiere!
É stata poi la volta di Giuseppe,l'uomo giusto di cui Dio si compiace e che si rivela come l'uomo dei sogni e dell'obbedienza!
Infatti,quando Dio svela a Giuseppe la sua volontà nel sonno notturno, ogni dubbio e ogni turbamento che scaturiva dalla situazione non semplice ma certamente imbarazzante, vengono fugati,e Giuseppe rivede i suoi progetti e rasserena il suo cuore con l'obbedienza alla volontà di Dio!
Di fronte al piano di Dio, Maria risponde "Eccomi", Giuseppe risponde con l'obbedienza!
E noi ? Quante volte ci troviamo in situazioni simili ! Ricordiamoci che le nostre vie non sono le vie di Dio e i nostri progetti non collimano con quelli di Dio!
Con questi insegnamenti non ci resta che abbandonarci nelle mani di Dio e lasciarci portare dove vuole e dispone Lui!
Solo allora, con la nostra obbedienza alla sua parola e alla sua volontà, faremo parte anche noi della schiera dei giusti di cui Dio si compiace!
Serena domenica nell'attesa imminente del Verbo Incarnato,il Dio con noi!


27 dicembre. Sulla Mensa in Parrocchia
Carissimi, si parla sempre e subito di cose brutte le cui notizie si fanno circolare e si diffondono con una rapidità sorprendente da suscitare meraviglia e disgusto!
Preferisco andare controcorrente rendendovi partecipi di cose buone,di esperienze meravigliose, ricche di valori!
"Bonum est diffusivum sui" ci ricorda il sommo teologo Tommaso d'Aquino per cui è saggezza e onestà che il bene si diffonda e non il male!
Infatti, abbiamo ancora negli occhi e nel cuore le immagini di una esperienza sublime di condivisione multiculturale e interconfessionale che come comunità abbiamo vissuto all'insegna dell'amore evangelico!
La nostra chiesa parrocchiale trasformata in una spaziosa sala da pranzo ,ha accolto un centinaio di fratelli presenti sul nostro territorio e provenienti da vari paesi europei ed extra!
É stato bello ed emozionante veder convivere da commensali nostri concittadini in stato di difficoltà sociale con polacchi, ucraini, russi,rumeni, africani: una ensemble di umanità e di fraternità!
All'accoglienza gioiosa e ospitale ha fatto seguito la visita guidata al" presepe dei poveri"realizzato in parrocchia,che ha permesso a tutti i presenti,cattolici, ortodossi,musulmani di ammirare la nostra antica tradizione del presepe napoletano,in edizione multiculturale e caratterizzato dal fenomeno migratorio e dal crescente numero di poveri che si registra particolarmente nel nostro paese!
Il saluto caloroso di benvenuto e gli auguri natalizi di don Angelo hanno entusiasmato i commensali che hanno innalzato al Signore della Provvidenza una breve preghiera comunitaria unendosi a lui nella recita del Padre nostro!
Un nutrito team di operatori pastorali e famiglie hanno curato con diligenza ed entusiasmo l'accoglienza, l'assistenza, il servizio, il trasporto, l'animazione!
A tutti il grazie per l'opera svolta ma particolarmente agli" anonimi patrocinatori"dell'iniziativa di solidarietà per il ricco menù rispettoso anche delle diete religiose!
Non è mancato una puntuale documentazione fotografica che ha immortalato la gioia e l'entusiasmo che brillavano sul volto di tutti e il calore umano e fraterno che ha regnato in mezzo a noi!
É stato questo il nostro vero Natale e vi auguriamo di viverlo così anche in casa vostra!
Serene vacanze natalizie!


31 dicembre. Sulla Festa della famiglia in Parrocchia
Carissimi, che gioia la festa dei bambini che ieri hanno omaggiato i genitori e le famiglie della comunità parrocchiale nella ricorrenza liturgica della Sacra Famiglia di Nazareth!
Semplicità, impegno, giovialità e tanta allegria hanno riempito il cuore di quanti hanno partecipato plaudendo particolarmente ai bambini,alle mamme animatrici dell'oratorio ,al cantautore e compositore Mario Papaccioli che con bravura e passione hanno offerto una performance fatta di messaggi educativi,di catechesi spicciola, di traboccante simpatia attraverso la musica e il canto!
Un programma diretto dal M* Gianni Crispino, animato dal team delle mamme gioiose e brillanti,realizzato dagli oratoriani di tutte le età e coordinato dalla pazienza instancabile di Luisa Capasso si è concretizzato in un eccezionale recital musicale e canoro che ha divertito ed emozionato le famiglie!
La serata è stata onorata con la presenza del Vescovo Emerito Giovanni Rinaldi che ha rivolto alle famiglie un caloroso messaggio sulle orme del magistero di Papa Francesco perché le nostre famiglie ritrovino quei valori che contempliamo nella Sacra Famiglia di Nazareth per essere luoghi di fede, di amore e di pace!
Un particolare omaggio al compositore Stefano Ceparano presente al concerto e alla bravissima Antonella Barra che ci ha deliziato con uno stupendo carosello canoro di immortali canzoni napoletane!


La documentazione fotografica ampiamente già diffusa, conforta e consola quanti non hanno partecipato e gratifica i protagonisti della serata!
L'appuntamento comunitario ora è per stasera per il Te Deum di ringraziamento in Chiesa alle ore 17,30 e il conseguente brindisi nel nostro CENTRO PASTORALE !
Vi aspettiamo con gli auguri di tanta gioia, consolazioni e speranze nelle famiglie!



6 gennaio. Riflessione su tempo natalizio
Carissimi, Il Sigillo al tempo natalizio è impresso dalla solennità dell'Epifania!
Infatti,dopo aver ricordato come nella pienezza dei tempi il Messia annunciato dai profeti è venuto sulla terra, la sua nascita è stata storicamente ricordata, la buona notizia dell'evento gioioso viene data dagli angeli, gli uomini di buona volontà sono proprio i pastori che si mettono sollecitamente in cammino per vedere il bambino nato,Cristo Signore!
L'incontro di quella gente semplice e umile con il Bambino Gesù intenerisce il cuore!
Sono i primi accorsi senza indugio,i primi a contemplare l'Emmanuele, i primi a gioire per la sua presenza,i primi a essere grati per i doni ricevuti più che per quelli portati!
Il Cristo non è venuto solo per alcuni ma per tutta l'umanità! Dove sono gli altri? 
Eppure, l'iniziativa amorevole di Dio che vuole incontrare ogni uomo lo ha portato ad accasarsi in mezzo a noi e continua a bussare anche oggi alla porta di tutti per essere accolto,per trovare posto, per mettere tenda nella vita di ogni uomo!
Ha incontrato i vicini ma attende i lontani e tra questi forse ci siamo anche noi!
Non è infatti la distanza geografica che determina la lontananza perché anche stando vicini materialmente troppe volte viviamo lontani da LUI, distaccati dalla sua presenza, sordi alla sua parola,incapaci di uscire dalle tenebre!
Che bello l'esempio dei Magi!
Pur vivendo fisicamente lontani,all'estremo Oriente, essi sono intimamente richiamati dal desiderio di vedere e incontrare il Bambino e si avventurano da Oriente a occidente!
Infatti si mettono in cammino, affrontano un lungo tempo di ricerca,superano gli ostacoli dell'incredulità e dell'indifferenza, compiono tante azioni pur di raggiungere l'obiettivo!
Dopo tante peripezie,il risultato della ricerca e lo scopo del viaggio è coronato da successo:"videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono..."
Nonostante la nostra freddezza e la nostra sordità, Dio per amore, non si stanca di far sentire a tutti, vicini e lontani,i suoi inviti e i suoi richiami e attende con pazienza e misericordia che anche noi ,come i Magi, vincendo tutte le resistenze e le difficoltà ci mettiamo in cammino dirigendoci verso Betlemme per incontrare il Cristo,vera luce degli uomini e non a Gerusalemme dove Erode, sacerdoti e scribi sono ancora avvolti nelle tenebre!
Coraggio e umiltà devono accompagnarci nel cercare e ritrovare il Cristo,luce vera sulla nostra via e nostro indispensabile compagno di viaggio!


8 Gennaio 2018. Ritorno all'Ordinario
Carissimi, buongiorno e buona ripresa! Le vacanze natalizie si sono appena concluse e da oggi riprende la vita normale!
Dopo la pausa natalizia anche noi torniamo alla normalità ma col cuore pieno di gioia,ancora sazi per le emozioni provate durante tutto il percorso del tempo natalizio,passando da una iniziativa all'altra che hanno coinvolto la comunità e tutti gli uomini di buona volontà!
Con la solennità dell’ Epifania del Signore e con il Battesimo di Gesù che inaugura così la sua missione pubblica siamo passati dalla contemplazione della fase iniziale della storia della nostra salvezza a quella della operatività missionaria di Gesù!
Tra le tante esperienze che abbiamo vissuto nella gioia condivisa,che hanno coinvolto variamente la comunità è stata la serata dedicata alle famiglie per l’entusiasmo suscitato dai bambini nell’animo di quanti hanno assistito al concerto natalizio con il musical animato dai ragazzi dell’Oratorio Don Bosco con la guida appassionata e diligente di mamme e papà che dedicano tempo e energie nella vita pastorale parrocchiale!
Il recital canoro e musicale è stato un dono,semplice ma coinvolgente, fatto dai bambini ai genitori e alla comunità come frutto del lavoro educativo svolto dalle animatrici oratoriane impegnate nei fine settimana e nelle mattinate domenicali in attività sane e formative!
Per i ragazzi e per i giovani,ieri e ancor più ai giorni nostri, l’Oratorio è stata ed è una salvezza!
E’ nostro convincimento, anche per diretta esperienza consolidata,che l’Oratorio parrocchiale è una palestra salutare!
L’esperienza di don Bosco non è mai passata di moda ed è sempre valida e attuale in tutti i tempi per cui investire in educazione e formazione significa far scoprire la gioia di stare insieme, del compimento del proprio dovere,della padronanza di se stesso, della lotta coraggiosa contro il male!
E’ magistrale il suo insegnamento per educatori, genitori, insegnanti!
Basti evitare la dispersione e favorire la convergenza tra le agenzie educative istituzionali, specie tra famiglia, scuola e comunità parrocchiale per poter incidere positivamente nello sviluppo integrale dei ragazzi!
É quanto ricordava in Piazza San Pietro a genitori ed educatori Papa Francesco in queste festività natalizie!
Non è un lavoro facile ma indubbiamente è il più nobile e impegnativo che permette oggi di seminare e se non subito, certamente domani di raccogliere!
”Servi il Signore allegramente” consigliava Don Bosco ad un giovanetto che gli chiedeva il segreto del successo!
Perciò,chiunque tu sia,genitore,educatore, sacerdote, uomo o donna di buon senso sii un assertore di questa gioia per dare un contributo a realizzare un mondo migliore più buono, più virtuoso, più cristiano!
Buon lavoro!





lunedì 11 dicembre 2017

Verso le auree natalizie

Il cammino della Parrocchia negli ultimi mesi dell’anno ed in vista del Natale ha assunto un ritmo particolarmente intenso e caratterizzato da importanti momenti della devota tradizione ecclesiale.
La vita parrocchiale si è commisurata con le espressioni tradizionali proprie e con le esperienze condivise con la comunità diocesana e foraniale. Nei suoi orientamenti pastorali essa ha rivolto una particolare attenzione al Magistero del Santo Padre, al quale si ispira quotidianamente il Parroco don Angelo. Il cammino pastorale si caratterizza per una edificante e frequente pratica del pellegrinaggio, e si confronta anche con una pagina social in rete che è stata ogni giorno arricchita dalle comunicazioni e dalle riflessioni del Parroco e dai commenti dei followers.
Seguiamo alcuni avvenimenti significativi della vita ecclesiale verificatisi sino all’inizio del nuovo anno liturgico e nelle prime settimane dell’Avvento, durante le quali ha preso forma anche il tradizionale ed artistico presepe che don Angelo connota di messaggi pastorali, legati alle problematiche umanitarie, e personalmente realizza con l’aiuto di esperti collaboratori nell’ambiente parrocchiale. Per le descrizioni ci avvaliamo anche di alcuni interventi scritti dello stesso Parroco.

Festa e Pellegrinaggio per San Giuseppe Moscati
16 e 18 novembre

La Chiesa del Gesù Nuovo, luogo scelto direttamente da Sant'Ignazio é la Chiesa Madre dei Padri Gesuiti della Compagnia di Gesù che custodisce nell'urna di bronzo le spoglie di Giuseppe Moscati, medico Santo!
Tra le tante ricchezze ambientali paesaggistiche e artistiche che manda Napoli Giuseppe Moscati è un tesoro umano e spirituale prima di esserlo sul piano culturale, sociale e professionale!
Il Gesù Nuovo è impreziosito anche dalla sua presenza e dei suoi ricordi che rappresentano un richiamo continuo ai valori della fede e del Vangelo che sono stati vissuti e testimoniati dall'azione incessante di servizio, reso a tutti e particolarmente ai poveri dal medico Santo nell'esercizio della sua illuminata professione nelle aule universitarie, nella ricerca scientifica e nella missione sanitaria!
Tralascio ogni riflessione che sarebbe tanto utile alla nostra edificazione e santificazione per meglio conoscerlo come uomo di intensa preghiera e di profonda Fede,uomo di studio serio e di magistero scientifico, uomo di arte medica a servizio dei pazienti sofferenti ma privilegio solo quello di un uomo missionario di carità e di amore!
Infatti, non é santo solo per la fede, né per la scienza, né per la professione medica ma per il suo grande amore per i sofferenti, specialmente poveri, dai quali non accettava compensi,prendendosi cura di loro a sue spese e aiutandoli nel corpo e nello spirito!

Quanta umanità nella professionalità donava ai suoi pazienti, alleviando i loro disagi e le loro pene, confortando e consolando gli afflitti, infondendo speranza nei cuori!
Limpido nel volto, nel portamento, nello stile, nei pensieri, nei sentimenti, nel linguaggio, nelle relazioni e amante della verità!
Ad un collega medico così scriveva:"non la scienza ma la carità ha trasformato il mondo. pochissimi sono passati alla storia per la scienza ma tutti potranno rimanere imperituri se si dedicheranno al bene!
Esercitiamoci quotidianamente nella carità!"
Ecco il suo Identikit come si evince dal profilo della canonizzazione:" Uomo integro e cristiano coerente, non esitava a denunziare gli abusi adoperandosi per demolire prassi e sistemi che andavano a danno della vera professionalità e della scienza, a danno degli Infermi come pure degli studenti!"
Con questo luminoso esempio, di grande attualità c'è tanto lavoro per noi tutti, per copiarlo e imitarlo!

Oggi lo pregheremo di più perché assista e protegga coloro che soffrono nel corpo e nello spirito ma anche quanti esercitano la professione medica e paramedica e quanti svolgono assistenza sanitaria o di vicinanza agli infermi perché sappiano accostarsi ai pazienti come a Cristo sofferente con profondo rispetto, con migliore professionalità e soprattutto con tanta, tanta umanità e carità!

La Madonna del silenzio che era in cima ai suoi pensieri e gli faceva compagnia, aiuti anche noi ad amare nel silenzio e senza rumore!
S.GIUSEPPE MOSCATI,PREGA PER TUTTI NOI MALATI! 


Solennità di Cristo Re dell’Universo
26 novembre Cristo Re
Carissimi, con l'augurio di una gioiosa domenica vi invito a innalzare la lode a Dio e a glorificarlo per la fine di questo anno liturgico che si conclude oggi con la solennità di Cristo, re dell'universo!

Infatti, con tutta la chiesa pronunciamo la parola fine che ci richiama la fine della vita,del mondo, di tutto e il ritorno finale di Cristo, il vero e unico Re che è anche il giudice glorioso di tutti gli uomini e, con Lui il suo regno di verità, di giustizia e di pace!
Il messaggio liturgico odierno é prefigurazione del nostro incontro con Lui,assiso sul suo trono di gloria, per contemplarlo a faccia a faccia e goderlo entrando così nel suo regno!
Le immagini che sono evidenziate nella liturgia richiamano il Cristo pastore che dà la vita per noi, il Cristo Re che conquista il regno con la sua morte e risurrezione, il Cristo giudice che sottopone a giudizio tutti i popoli e ciascuno di noi!
La dinamica giudiziaria ci dice chiaramente che il criterio di salvezza é l'identificazione di Gesù con i "poveri", i "piccoli", i" bisognosi"che incontriamo durante la nostra vita nella quotidianità!
In realtà, il risultato finale del giudizio dipende solo dal "vivere la carità "e quindi dall' amore per questi fratelli "più piccoli"che nel contesto della vita quotidiana abbiamo riconosciuto e servito rispondendo ai loro bisogni primari del corpo e dello Spirito e offrendo loro fraterna accoglienza e aiuto concreto!
Come discepoli di Cristo e suoi testimoni,è questa la strada da percorrere mentre siamo ancora in cammino se vogliamo condividere con Lui la gioia del paradiso!
Dovendo perciò sostenere e superare questo esame finale sull'amore è da saggi non disperdersi stupidamente nella vanità delle cose spendendo male la nostra vita ma piuttosto investiamo il tempo che ancora ci viene concesso dalla bontà di Dio nella produttività di opere buone che nel momento del giudizio costituiscono il nostro vero e ricco capitale ed anche il nostro passaporto per il regno di Dio!
Auguri e buon lavoro per un fecondo raccolto! 


Pellegrinaggio per il Giubileo Lauretano
29 novembre
Con esultanza la contempliamo e fiduciosi la preghiamo nel nostro Duomo di Aversa condividendo oggi,come forania frattese, quel Giubileo lauretano diocesano che ci consente di ottenere i benefici spirituali utili alla nostra purificazione e alla salvezza!

Questo evento di fede e di grazia è per noi anche il nastro di partenza del novenario in onore di Maria Immacolata che ci permetterà di stare con lei e dialogare per conoscerla sempre meglio ed amarla più intensamente!


30 novembre
Carissimi, il nostro primo pensiero è sempre un atto di omaggio e di gratitudine a Dio, seguito dall' augurio a tutti di una giornata da vivere nella fede e nella speranza!

L'incontro giubilare del popolo Frattese con la Madonna di Loreto vissuto nella cattedrale di Aversa è stato un momento di ristoro che ha fatto riposare le anime e ha dato la possibilità a quanti vi hanno partecipato di contemplare il bene alla scuola di Maria che nella sua vita ha collaborato con l'opera di Dio ed ha camminato con Lui verso la pienezza del bene!
Così ha esordito il vescovo Angelo nella riflessione omiletica!
Ha fatto seguito con una puntuale descrizione della casa di Loreto come riproduzione della casa di Maria a Nazareth,piuttosto piccola,modesta e dotata di mezzi poveri che denota la modestia, il contesto umile, la condizione concreta, la dimensione quotidiana in cui si rivela la ricchezza della presenza di Dio!
Anche il rivestimento esterno della Santa Casa è stato evidenziato perché riproduce il cammino di Maria e i momenti della vita di Gesù per sottolineare che tutta la storia della salvezza é il compimento del piano di Dio!
Come per Maria anche per noi gli ostacoli immancabili che incontriamo nella vita quotidiana non devono spaventare ma possono e devono essere affrontati con fede forte per andare sempre avanti!
Pertanto, Il messaggio che è stato consegnato alle comunità presenti è stato quello di considerare i momenti difficili della quotidianità occasioni preziose per essere testimoni dell'amore di Cristo, con la perseveranza trovare l'entusiasmo, la gioia e la speranza della salvezza e come Maria, camminare con il Signore verso la pienezza del bene!
L'atto di affidamento alla Madonna al termine della celebrazione ha ricaricato il popolo Pellegrino nella fede e nella speranza perché nella preghiera hanno comunitariamente invocato l'aiuto di Maria perché la nostra terra, le nostre case e la nostra vita siano illuminate e guidate dalla presenza di Dio sicché noi tutti possiamo diventare suoi collaboratori, chiamati come Maria a camminare con Lui e a partecipare alla pienezza del bene!
La liturgia é stata anche nobilitata dalla Corale polifonica della Comunità delle Suore Compassioniste a cui va non solo il condiviso ringraziamento del Vescovo ma anche un lodevole apprezzamento per la testimonianza silenziosa ed efficace che svolgono nella vita ecclesiale e nel campo educativo!
Così è iniziata la nostra novena in preparazione alla solennità dell'Immacolata Concezione di Maria e noi ogni mattina la vogliamo guardare e contemplare perché ci attira, ci affascina e ci parla!
Buon cammino! 


Inizio Anno Liturgico
3 dicembre
Carissimi, Buona domenica e buon anno liturgico nuovo!

Siamo Infatti tutti chiamati a metterci in cammino per vivere intensamente gli eventi che il percorso liturgico nuovo ci proporrà!
Lo inauguriamo con il tempo" forte" dell' Avvento proiettati verso l'evento speciale e particolarmente significativo della venuta di Cristo sulla terra e nella storia dell'umanità!
Questo tempo dell'Avvento ci consente di rivivere la gioia e l'accoglienza di Cristo in mezzo a noi con un itinerario di attesa e di preparazione adeguata, particolarmente sul piano spirituale, per incontrare Dio nella persona storica di Cristo che viene ancora oggi a cercare ogni uomo!
E é quello stesso Gesù,figlio del Dio vivente, che incontreremo e seguiremo nel presente e nel pellegrinaggio terreno per contemplarlo poi glorioso, in via definitiva, nel suo ritorno alla fine dei tempi!
La parola di Dio nella liturgia odierna ci vuole preparare con la venuta del Signore suggerendo c'è il modo giusto per affrontare l'attesa e renderci degni dell'incontro gioioso con il Signore!
Questa attesa genera la speranza solo se viene vissuta con spirito di vigilanza e non ci lasciamo vincere dal torpore, dalla pigrizia ,dal sonno spirituale!
Diventerà una consolante realtà se usciamo dal mondo delle tenebre e ci liberiamo dalle opere di morte!
Perciò di lavoro spirituale ce n'è tanto in questo tempo perché si possa giungere a comportamenti onesti e rivestirsi di luce!
Potrà accadere infatti solo se siamo vigili e oranti nel saper discernere lucidamente nelle azioni ordinarie della vita il bene dal male e riusciamo a guarire dalle patologie morali della lussuria e della impurità, dalla frenesia del piacere, del successo e del potere,dai tanti veleni causati oggi dai litigi,dall'invidia,dalle gelosie e altre gravi malattie dello spirito per vivere una vita di sobrietà, di autocontrollo, di dominio di sé e di lotta contro i vizi!
Mettiamoci subito all'opera con umiltà e coraggio per un rifacimento e una restaurazione del nostro uomo vecchio per far sorgere in noi cristiani l'uomo nuovo!
Con l'avvento affrettiamoci ad entrare in palestra spirituale prendendo coscienza del vuoto evangelico e dell'assenza di Cristo nella nostra vita per metterci in cammino alla ricerca di"Colui che viene"per incontrarlo e stare con lui fino alla fine quando lo contempleremo ancora nella gloria!
Non lasciamoci perciò sfuggire questo tempo opportuno e qualificato per la nostra salvezza!
Buona via!


5 dicembre
Carissimi, siamo tutti invitati a metterci in cammino spirituale per vivere adeguatamente questo tempo di Avvento!

Lo abbiamo appena iniziato con il nuovo anno liturgico!
Vi giunge ora la proposta di un percorso di riflessione catechetica che vivremo come comunità ogni mercoledì alle ore 17:30 nel nostro centro pastorale "Giovanni Paolo II"nella parrocchia Maria Santissima Assunta!
Vi aspettiamo per condividere il cammino facendo strada insieme!
Buon pranzo! 


Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
8 dicembre
Carissimi, lode e gloria a Dio che ha preservato Maria" da ogni macchia di peccato".

Questo privilegio di Maria è una verità di fede!
Da questo modello e a questa scuola dobbiamo imparare a vivere in unione con Dio abbandonandoci a Lui con fiduciosa speranza e con il quotidiano compimento della sua volontà!
Oggi,senza ulteriori riflessioni,ci limitiamo a onorare solennemente Maria Immacolata, Madre di Dio e a contemplarla" tutta bella" e ricca di grazia!
Pieni di fiducia e di speranza la contempliamo ancora di più, la vogliamo pregare con Papa Francesco e la supplichiamo!
O Madre nostra Immacolata,guardandoti riconosciamo la vittoria della divina misericordia sul peccato e su tutte le sue conseguenze e si riaccende in noi la speranza di una vita migliore libera dalla schiavitù,rancori e paure!
O Maria, per tua intercessione, il tuo Figlio Gesù ci conceda di raggiungere la felicità del cielo nella gioia con la consapevolezza di una vita vissuta dignitosamente e con la totale disponibilità al disegno Divino di salvezza!
O donna, sovrabbondante di grazia, accompagna, consola,dà forza e coraggio a quanti nel cammino della vita sperimentano la fatica, la solitudine, la desolazione!
Tu,che sei l'amore che non ha limiti, donaci l'amore per il tuo Divin figlio!
Siamo certi che chi a Te si affida con le parole e le opere, mai resta povero e deluso,diversamente da chi non ti ha nei suoi giorni e nella sua vita!
Madre nostra, fiducia nostra!
Amen.



Pellegrinaggio in Abruzzo Marche e Toscana
9 dicembre
Carissimi, lieto mattino per tutti come nuovo dono della Provvidenza di Dio!

È un sabato gioioso e Mariano a cavallo tra due festività e per tanti è anche un ponte di fede, di cultura e di esperienza comunitaria e sociale!
Anche noi come comunità pellegrina abbiamo voluto festeggiare l'Immacolata Concezione di Maria nell' antico Santuario di Isola del Gran Sasso dove la Vergine Maria è splendidamente raffigurata nell' abside e da San Gabriele devotamente venerata!
Qui è avvenuta la nostra sosta di ristoro spirituale nel contemplare Maria Immacolata che ha trovato grazia presso Dio per la sua bellezza e ricchezza interiore!
Qui abbiamo innalzato il nostro grazie a Maria che ci ha trovati entusiasti nell'inneggiare al suo nome per l'alta missione affidatale da Dio e che ha portato a termine con fedeltà e umiltà!
Qui abbiamo vivificato il ricordo della sua decisiva testimonianza nello sconfiggere il peccato e nell'annientare quel tentatore diabolico,origine e causa di tutti i mali dell'umanità!
Qui insieme a tutte le generazioni non ci siamo stancati di chiamarla beata, di invocarla e di imitarla,e continueremo a farlo con confidenza abbandonandoci tra le sue braccia amorose!
A LEI abbiamo chiesto di essere accompagnati a Cristo, nostra salvezza e di aiutarci ad andargli incontro per accoglierlo e seguirlo nella nostra vita cristiana!
Per noi pellegrini e per quanti si sono raccomandati alle nostre preghiere o ci hanno affidato le loro intenzioni abbiamo invocato il suo aiuto e richiesto anche di non permettere di lasciarci travolgere dalle mode di idolatrare bellezze estetiche,persone o cose, elevandole a miti ma piuttosto di sostenerci nel costruire e conquistare quella vera ricchezza interiore fatta di valori, di virtù e di fascino spirituale!
Il nostro dialogo con Maria si è concluso con un impegno di responsabilità a vigilare e pregare per non perdere il senso del peccato,per avere consapevolezza della malizia degli errori commessi,per prendere coscienza della gravità delle nostre colpe allo scopo di non pregiudicare non solo il nostro presente ma anche il nostro futuro eterno!
Maria Immacolata ci aiuti a vincere!



sabato 24 dicembre 2016

Il presepe di don Angelo

La tradizione della costruzione del presepe é una espressione tra le più belle e significative del patrimonio antropologico e religioso della cristianità.
Il valore simbolico della rappresentazione della Natività del Signore, realizzata con paesaggi e personaggi di cartapesta e gesso riprodotti in miniatura, é di grande rilevanza e funzionalità per il dialogo sulla fede e per la sua trasmissione tra le generazioni.
Una vera catechesi sull'Incarnazione del Verbo di Dio che coinvolge la preparazione teologica e pastorale, la molteplicità dei linguaggi, l'apprendimento operativo, la partecipazione emotiva profonda degli adulti e dei più piccoli che partecipano alla strutturazione pratica e alla visione estetica del presepe.

La Storia del Presepe é antica e ricca di luoghi di esperienze. Basta scorrere un poco la letteratura dedicata da secoli alla "civiltà del presepe" per accorgersi delle tantissime chiavi di lettura che la caratterizzano: la storia biblica, la spiritualità', l'educazione, la tradizione popolare, la storia ecclesiastica, la storia delle arti figurative, l'artigianato, l'economia, il turismo, eventi culturali e musicali, l'aneddotica religiosa aristocratica e popolare.
Luoghi come la Grotta della Natività di Betlem, il 'Presepem' di Santa Maria Maggiore di Roma, il 'Presepe Vivente' di Greccio istituito da San Francesco di Assisi, il 'Presepe Napoletano' di San Gregorio Armeno, sono ispirativi ed esemplificativi della civiltà legata alla rappresentazione del Natale.
Il tradizionale presepe che si costruisce da decenni nella Chiesa dell'Assunta di Frattamaggiore, il presepe che don Angelo allestisce con la collaborazione di bravi ed esperti parrocchiani, rientra a pieno titolo nelle dimensioni di questa civiltà.

Una ventina di anni fa la tradizione natalizia locale frattese ha assunto particolari connotazioni ed un certo spessore culturale. Nel processo di modernizzazione della città che poteva comportare un inaridirsi delle radici storiche ed un affievolirsi dell’identità culturale del paese antico, si dette vita ad iniziative di recupero del patrimonio della tradizione popolare e alla formazione di alcune associazioni organizzate (Insieme per il Presepe, Amici del Presepe ed altre) per promuovere e rappresentare l’arte presepiale. Don Angelo fu tra i promotori principali di queste iniziative che favorirono tra l’altro la ricerca storica, la riflessione religiosa, mostre, eventi e pubblicazioni. In particolare don Angelo fu ufficialmente il “Padre Spirituale” della Associazione Culturale Frattese “Insieme per il Presepe”, la quale per oltre un decennio ha dato vita ad eventi espositivi dei presepi costruiti dai soci e alla pubblicazione di un catalogo annuale valorizzato dalle più importanti case editrici napoletane operanti nel campo della divulgazione dell’arte.
Di seguito si possono leggere due brani a firma di don Angelo stralciati dai primi due numeri dei Cataloghi pubblicati dell’Associazione “Insieme per il Presepe”. Il primo brano è estratto da quello che può essere considerato un vero saggio di Storia del Presepe intitolato “Il nostro Natale” e scritto per tracciare le linee di una certa relazione tra la storia generale, la storia particolare del paese, e la stessa storia del presepe dell’Assunta che oggi si ispira sia alla tradizione e sia alla rappresentazione delle problematiche, come quella dei profughi e dei terremotati, che interpellano la vita cristiana contemporanea. Il secondo brano è estratto da quella che può essere considerata una forte esortazione pastorale per vivere la spiritualità del Natale e che è intitolata “Ritorniamo tutti al Presepe di Betlem”.