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venerdì 15 novembre 2019

L’AVVICENDAMENTO DEL PARROCO


PARROCCHIA
La Parrocchia nel nome, di derivazione dal greco paroikìa, evoca il luogo della vicinanza nella comunità e dell’abitare che accoglie l’ospite residente e il pellegrino che passa per il paese. E’ in questo senso un punto di riferimento importante sul cammino esistenziale e sul cammino della fede cristiana, dal momento che essa, come Chiesa locale che vive e annuncia il Vangelo di Gesù Cristo, rappresenta anche un luogo primario dell’esperienza religiosa ed ecclesiale.
Da secoli la parrocchia, nata con lo sviluppo dei centri rurali, è legata ad una parte del territorio della diocesi, espressione della Chiesa particolare guidata dal Vescovo, il quale delega il Parroco a rappresentarlo come Pastore nel luogo ove la parrocchia sorge.
Con questa modalità, di presenza e di testimonianza della fede sul territorio, la parrocchia partecipa alla vita della Chiesa, vivendone nelle assemblee domenicali e quotidiane la Liturgia, la Catechesi, la Preghiera e la Carità, e seguendo gli orientamenti pastorali del Magistero del Santo Padre e dei Vescovo. Lo stile della vita ecclesiale e della sequela pastorale nella parrocchia è così particolarmente legato al ministero e alla persona del Parroco.  

L’ASSUNTA
La Parrocchia dell’Assunta vive oggi con particolare intensità queste dimensioni e queste esperienze ecclesiali, motivate dall’avvicendamento dei Parroci: Don Angelo Crispino, pastore che saluta la comunità parrocchiale guidata per circa un quarantennio, e Don Giosuè Di Virgilio, che il Vescovo ha nominato nuovo parroco.


Un passaggio tra generazioni che spiritualmente avviene nella reciprocità del clima della ‘lieta giovinezza’ sacerdotale, nella riconoscenza e nella speranza comunitaria. Liturgicamente esso avviene lungo il cammino dell’anno che si chiude con la Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re  dell'Universo e dell’anno che si apre con la Prima Domenica di Avvento. Pastoralmente esso avviene proprio quando le ‘linee’ diocesane ed episcopali s’incrociano sulle tematiche che attengono l’annuncio del Vangelo ed il volto missionario della Parrocchia.   

ANNO PASTORALE
Il nuovo anno pastorale in Diocesi si è aperto sul tema: “E ogni giorno, nel tempio e nelle case, non cessavano di annunciare che Gesù è il Cristo” (At 5,42). Con grande senso storico-salvifico il Vescovo Angelo Spinillo nella sua lettera al Convegno Pastorale ha voluto far riferimento alla parole pronunciato da Papa Francesco nella esortazione apostolica post sinodale del marzo 2019 (Christus vivit 199):

“Se camminate insieme, giovani e anziani, potremo essere ben radicati nel presente e da questa posizione, frequentare il passato e il futuro: frequentare il passato, per imparare dalla storia e per guarire le ferite che a volte ci condizionano; frequentare il futuro, per alimentare l’entusiasmo, far germogliare i sogni, suscitare profezie, far fiorire le speranze. In questo modo, uniti, potremo imparare gli uni dagli altri, riscaldare i cuori, ispirare le nostre menti con la luce del Vangelo e dare nuova forza alle nostre mani”.


MAGISTERO PONTIFICIO

Benedetto XVI – Omelia 4 marzo 2012Parrocchia S.G.B. De La Salle di Roma:
“Mi rallegro che il senso di appartenenza alla comunità parrocchiale sia venuto sempre più maturando e consolidandosi nel corso degli anni. La fede va vissuta insieme e la parrocchia è un luogo in cui si impara a vivere la propria fede nel «noi» della Chiesa. E desidero incoraggiarvi affinché cresca anche la corresponsabilità pastorale, in una prospettiva di autentica comunione fra tutte le realtà presenti, che sono chiamate a camminare insieme, a vivere la complementarietà nella diversità, a testimoniare il «noi» della Chiesa, della famiglia di Dio”.

Papa Francesco,  Evangelii Gaudium 28:
“La parrocchia non è una struttura caduca; proprio perché ha una grande plasticità, può assumere forme molto diverse che richiedono la docilità e la creatività missionaria del pastore e della comunità. Sebbene certamente non sia l’unica istituzione evangelizzatrice, se è capace di riformarsi e adattarsi costantemente, continuerà ad essere «la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e delle sue figlie». Questo suppone che realmente stia in contatto con le famiglie e con la vita del popolo e non diventi una struttura prolissa separata dalla gente o un gruppo di eletti che guardano a se stessi. La parrocchia è presenza ecclesiale nel territorio, ambito dell’ascolto della Parola, della crescita della vita cristiana, del dialogo, dell’annuncio, della carità generosa, dell’adorazione e della celebrazione. Attraverso tutte le sue attività, la parrocchia incoraggia e forma i suoi membri perché siano agenti dell’evangelizzazione. È comunità di comunità, santuario dove gli assetati vanno a bere per continuare a camminare, e centro di costante invio missionario”.






lunedì 28 gennaio 2019

Il volto missionario ed educativo della parrocchia


E’ agevole riferirsi ad un lessico iconografico per descrivere il cammino intrapreso dalla Parrocchia per l’anno pastorale iniziato con il convegno diocesano di settembre scorso che ha sviluppato un’ampia riflessione sulla nota pastorale della CEI del 2004: Il volto missionario della parrocchia in un mondo che cambia.
In questo senso si può attingere utilmente ai supporti visivi e mediali di cui si avvale il Parroco per la guida e la partecipazione pastorale della comunità parrocchiale; ispirandosi sia ai temi proposti dal magistero episcopale e pontificio, e sia alla tradizione parrocchiale che è fortemente orientata alla catechesi formativa e alla sinergia con le istituzioni educative del territorio. Si può avere così un quadro visibile e significativo delle attività svolte dalla Parrocchia in questo primo scorcio dell’anno pastorale che va dal tempo natalizio alla fine di gennaio. Scorcio di tempo che viene vissuto in parallelo con la Liturgia realizzando momenti ed iniziative coinvolgenti come la pastorale turistica, la mensa per l’accoglienza, il laboratorio per il presepe tematico, concerti e attività teatrali giovanili ed oratoriane, la missione educativa parrocchiale svolta nell’ambito della Settimana dell’Educazione e della tradizionale Festa Parrocchiale in onore di San Giovanni Bosco. Quest’anno assume anche un forte significato per la “Storia” parrocchiale: si celebra il 35° anno di ministero di Parroco dell’Assunta di Mons. Angelo Crispino; con un segno tangibile che lo stesso Parroco ha voluto tracciare con la pubblicazione di un libro meditato e scritto, sui 60 della Parrocchia (la più “giovane” del paese),
e donato ai parrocchiani e alla cultura storica locale e diocesana. Seguiamo in cronologia inversa (dalla data più recente) le brochure e le note informative ed esortative del Parroco utilizzate per la comunicazione in bacheca e sulle pagine social collegate con la Parrocchia.


Lunedì 28 gennaio 2019
Carissimi, apriamo la nuova settimana con rendimento di grazie al Signore e con la viva speranza di gustarla con profonda emozione e intensa gioia!
È infatti la "Settimana dell'educazione e la festa dell' educatore" che come comunità cittadina ci apprestiamo a vivere nel tradizionale contesto della ricorrenza liturgica di Don Bosco, maestro ed educatore!
Una iniziativa storicamente rinnovata che chiama a raccolta e sensibilizza gli educatori tutti,pur nella varietà delle specifiche missioni e responsabilità,a riflettere sulla missione e testimonianza di Don Bosco, patrono degli educatori e protettore della gioventù a far tesoro del suo messaggio educativo in un periodo storico di profonda crisi educativa dell'universo giovanile, vittima di fenomeni sempre più frequenti di bullismo e di microcriminalità!
Intanto,custodiamo nel cuore le emozionanti immagini della GMG di Panama e i vibranti messaggi di Papa Francesco che ha invitato i giovani del mondo a non essere "sala d'attesa" ma protagonisti della propria vita e ad impegnarsi con coraggio e generosità per gli altri,a cominciare dalla propria comunità ecclesiale!
"Cari giovani,voi non siete il futuro ma l'adesso di Dio!"
Diamo oggi infatti inizio al nostro percorso di sensibilizzazione e di riflessione sul tema dell'educazione con le visite mattutine dei missionari francescani alle istituzioni scolastiche incontrando gli alunni,gli educatori ed operatori scolastici mentre nel pomeriggio avrà luogo l' animazione catechetica e ludica!
Una tre giorni che predisporrà alla conoscenza e venerazione del grande Santo Educatore Doesto n Bosco che festeggeremo solennemente nella ricorrenza liturgica del 31 gennaio p.v.
L'intenso programma sarà oggetto di notifica quotidiana e di riflessione perché cresca non solo la nostra devozione al Santo dei giovani e della gioia ma soprattutto il nostro Amore verso i ragazzi e giovani nella delicata e difficile arte dell'educare,oggi più mai!
A DON BOSCO chiediamo protezione per i giovani e, per tutti gli educatori la gioia del servizio!
Buon inizio di settimana nella gioia!


Martedì 15 gennaio 2019
Carissimi, un grato e commosso buongiorno rivolgo a tutti per aver raccolto, nel ricordo del mio giubileo pastorale, giunto al 35 anno di vita,una valanga di vostre testimonianze che hanno vivificato legami antichi,ricordi indelebili,tante esperienze condivise, sentimenti intramontabili con espressioni di affetto, di stima, di cordiale gratitudine.
Nel leggervi ho avuto per ciascuno di voi un pensiero gioioso e benedicente che continuerà nel tempo ad essere coltivato e sostenuto dalla preghiera che vi assicuro umilmente con fraterna amicizia!
Grazie di cuore anche per la vicinanza e il sostegno che ricevo da voi nell'esercizio della mia missione non facile né agevole, che da lunghissimo tempo mi vede all'opera e che con la grazia di Dio mi auguro di onorare con amore perseverando nella fedeltà fino alla fine!
Un segno della nostra comune esperienza di vita umana, professionale e pastorale maturata nel sociale,nel mondo della scuola, nella Comunità Ecclesiale,in un arco di tempo così lungo,si concretizzerà a breve con la pubblicazione del volume su Frattamaggiore sacra che riguarderà l'itinerario della nostra giovane parrocchia dell'Assunta,che sarà presentato nell'aula consiliare il prossimo 4 febbraio e che sarà omaggiato anche a tutti i nostri amici lettori virtuali e messo a disposizione degli amministratori dei gruppi che interagiscono con noi!
Un gesto che intende incoraggiare di più la conoscenza della storia locale,gratificare gli studiosi di vita frattese,promuovere la valorizzazione del bello,del buono e del ricco patrimonio culturale e artistico della nostra terra!
Gli appuntamenti sono tanti e dal canto nostro ci impegneremo a offrirvi con diligenza un puntuale servizio informativo e formativo che faccia crescere le nostre conoscenze di storia locale e il nostro amore per la città e per la Chiesa.
Grazie ancora e buona giornata!


Lunedì 14 gennaio 2019
Carissimi, apro gli occhi al nuovo giorno e lodo il Signore invitando anche tutti voi a unirvi a me nel ringraziamento perché ricorre oggi il 35 *anniversario dell'immissione nel possesso canonico alla guida pastorale della parrocchia di Maria SS.Assunta in questa nostra città di Frattamaggiore!
Un evento che non manco di vivere nella gratitudine a Dio,datore di ogni bene,nella preghiera incessante per la luce,il conforto e il sostegno con cui ha accompagnato il mio ministero pastorale,nel rendergli gloria per la fecondità del servizio di cui è stato unico artefice e protagonista,nell'implorareclemenza e misericordia per le deficienze e i personali limiti che certamente hanno condizionato il migliore esercizio di una efficiente e funzionale guida del popolo di Dio affidato alle mie responsabilità pastorali.
Un cammino lungo e faticoso,iniziato nel 1984 all'indomani dello sciame sismico in Irpinia del 1980,e affrontato con intenso e generoso slancio per il superamento delle conseguenze del terremoto e garantire staticità e sicurezza alla struttura ecclesiale,per l'attuazione della riforma liturgica nell'assetto strutturale e presbiterale, per la costruzione di una giovane comunità,viva e dinamica!
Un percorso accidentato ma entusiasmante, ricco di difficoltà e di grandi emozioni,per nulla statico ma in continuo attivismo culturale e formativo,vulcanico per creatività, proposte innovative e gioiosa animazione, relazionale e operativa.
Doverosa testimonianza storica di una esperienza ecclesiale e pastorale di cui resterà traccia nell'albo della storia locale, sarà la pubblicazione che verrà presentata alla Città di Frattamaggiore e alle Comunità ecclesiali in occasione della Settimana dell'educazione e della festa dell'educatore che celebreremo dal 28 gennaio al 4 febbraio p.v. per la ricorrenza del grande santo educatore DON BOSCO. 
Sulla programmazione sarà nostra cura aggiornarvi con tempestività per condividere gli aspetti storici,culturali ed ecclesiali!
Intanto,oggi vi invito a unirvi a me nel dire grazie al Signore per i doni ricevuti e investiti,e di accompagnarmi con la preghiera perché il mio impegno di sacerdote nella missione pastorale perseveri gioioso nella fedeltà e nella generosità fino alla fine!
Buon inizio di settimana!


Giovedì 27 dicembre 2018
Carissimi, capita spesso di registrare nella quotidianità un fenomeno che genera non poche inquietudini e turbamenti sul piano sociale e nelle relazioni umane rappresentato dalla tendenza a diffondere rapidamente il male in tutte le sue varie manifestazioni con una velocità sorprendente e con ritmo frenetico!
Un tipo di cultura che andrebbe invertita per recuperare quel senso di responsabilità e di controllo di sé stessi che risponde ad una virtù cardine della vita personale e sociale che è la prudenza, purtroppo poco conosciuta e poco praticata!
Pertanto,dovrebbe maggiormente interessare e stare a cuore di tutti il bene da fare, da potenziare, da diffondere!
In questa luce voglio rendervi partecipi di ciò che è una esperienza di bene e fa bene conoscere, per essere contagiati e di più incoraggiati a fare altrettanto!
Sono particolarmente vive nei nostri occhi e nel cuore della comunità le immagini dell'esperienza natalizia comunitaria di condivisione multiculturale e interconfessionale vissuta in parrocchia all'insegna dell'amore evangelico!
La nostra chiesa parrocchiale trasformata in refettorio ha accolto un centinaio circa di fratelli della nostra terra o provenienti da vari paesi europei ed extra!
È stato bello ed emozionante vedere convivere da commensali nostri concittadini in stato di difficoltà sociale con fratelli polacchi, ucraini, rumeni,indiani,arabi : una ensemble di umanità e di fraternità!
La giornata ha avuto inizio con l'accoglienza nel centro pastorale seguita dalla visita al nostro presepe parrocchiale che nel contesto
della universalità della salvezza portata dalla nascita di Cristo, ha richiamato l'esigenza di ogni attenzione ai poveri sociali ed esistenziali in mezzo a noi e alle tante vittime delle violenze verso le quali occorre esprimere più solidarietà e amore!
Una breve preghiera comunitaria ha coinvolti tutti nella recita del Padre nostro che è Padre di tutti!
Lodevole lo staff dei volontari che ha curato con diligenza ed entusiasmo l'accoglienza, l'assistenza, il servizio,l'animazione musicale!
Un grazie di cuore alla sensibilità dei silenziosi "patrocinatori" che tra l'altro hanno garantito un menù rispettoso anche delle diete religiose!
La ricca documentazione fotografica ha immortalato la gioia e l'entusiasmo che brillavano sul volto di tutti i commensali per il calore umano e fraterno che ha regnato nel contesto conviviale!
È stato questo il nostro vero Natale e auguriamo di viverlo anche voi,in casa vostra!
Auguri luminosi di fraterna convivenza con tutti e di serene feste ricche di Amore!





Martedi 18 dicembre 2018
Carissimi, appena svegli subito lode a Dio e pronti allo sprint conclusivo della nostra preparazione spirituale per un incontro di gioia e di speranza con il Signore che viene!
L'appuntamento catechetico di questa settimana per l'approfondimento della Parola di Dio e per vivificare l'impegno comune a realizzare una Chiesa a porte aperte avrà luogo stasera per consentire mercoledi il Concerto natalizio nella nostra parrocchia promosso dal Comune e offerto dagli alunni dell'orchestra strumentale della "Massimo Stanzione"!
Intanto, durante il cammino dell'Avvento abbiamo incontrato figure che hanno avuto un ruolo ed hanno svolto una missione di particolare rilevanza nella realizzazione del piano divino della salvezza!
Il modello per eccellenza a cui abbiamo guardato e che ci siamo sforzati di conoscere e imitare è stato Maria Immacolata,Colei che Dio ha scelto per donare all'umanità il Messia, la piena di grazia, la concepita senza peccato!
Poi,per richiamare la nostra attenzione e sollecitare il nostro coinvolgimento siamo state incalzati dalla figura austera di Giovanni Battista che,con uno stile semplice ma determinato,scuote la nostra pigrizia e indifferenza e suscita nelle folle e in tutti noi un conveniente e reale cambiamento del cuore indicandoci il lavoro interiore che ogni uomo di buona volontà è tenuto a compiere!
Ora, è la volta di Giuseppe l'uomo giusto di cui Dio si compiace e che si rivela come l'uomo dei sogni e dell'obbedienza!
Quando Dio svela a Giuseppe la sua volontà nel sonno notturno,vengono fugati ogni dubbio e ogni turbamento che scaturiva dalla situazione non semplice ma certamente imbarazzante,Giuseppe rivede i suoi progetti e rasserena il suo cuore con l'obbedienza alla volontà di Dio!
Di fronte al piano di Dio,Maria risponde "Eccomi", Giuseppe, invece, risponde con l'obbedienza!
Eppure, quante volte anche noi ci troviamo in situazioni simili!
Ricordiamoci che le nostre vie non sono le vie di Dio e i nostri progetti non collimano con quelli di Dio!
Con questi insegnamenti non ci resta che abbandonarci nelle mani di Dio e lasciarci portare dove vuole e dispone Lui!
Solo con la nostra obbedienza la sua parola e alla sua volontà faremo parte anche noi della schiera dei giusti di cui Dio si compiace!
A stasera,nel nostro Centro Pastorale,alle ore 18!
Buona giornata!



Sabato 8 dicembre 2018
O MARIA,QUANTO SEI BELLA! SEI LA GIOIA E SEI L'AMORE! HAI RAPITO QUESTO CUORE NOTTE E GIORNO,IO PENSO A TE!
Carissimi, così cantiamo noi ma così canta incessantemente la Chiesa e con esultanza loda Maria,la tutta bella!
"Rallegrati,piena di grazia,il Signore è con te. Benedetta tu fra le donne!"
Dio per singolare privilegio ha preservato Maria "da ogni macchia di peccato ".
Questo privilegio di Maria è una verità di fede. A questa scuola e da questo sublime modello dobbiamo imparare a vivere in unione con Dio,abbandonandoci a Lui con fiduciosa speranza e con il quotidiano compimento della sua volontà.
Oggi senza ulteriori riflessioni ci limitiamo a onorare Maria Immacolata,madre di Dio e madre nostra, e a contemplarla "tutta bella" e ricca di grazia,unendoci a Papa Francesco in preghiera!
O Madre nostra Immacolata,guardando te riconosciamo la vittoria della divina Misericordia sul peccato e su tutte le sue conseguenze,e si riaccende in noi la speranza di una vita migliore,libera da schiavitù, rancori e paure!
O Maria,per tua intercessione,il tuo Figlio Gesù ci conceda di raggiungere la felicità del cielo nella gioia,con la consapevolezza di una vita vissuta dignitosamente e con la totale disponibilità al disegno divino di salvezza!
Madre nostra,fiducia nostra!
Amen.


Venerdì 7 dicembre 2018
Carissimi, lodiamo il Signore nostro Dio per questo nuovo giorno che salutiamo come primo venerdì del mese in onore del S. Cuore di Gesù e come vigilia della solennità dell'Immacolata Concezione che ci fa pregustare la gioia della festività mariana e il profumo di grazia che promana da Maria, modello sublime di virtù,e che stiamo contemplando in questo itinerario di preparazione all'incontro con l'Emmanuele,il Dio con noi!
Il fascino di Maria ci spinge a ricorrere a Lei che lo ha concepito, lo ha portato nel suo seno, lo ha nutrito con il suo latte, lo ha baciato con le sue labbra materne per cui la nostra fiduciosa preghiera diventa abbandono fra le sue braccia!
Perciò,con forte intensità la supplichiamo:
O Maria,non lasciarci in balia di noi stessi in mezzo alle bufere esistenziali di questo nostro mondo!
Ci rendiamo conto di essere fortemente lesionati e pieni di ferite,tanto fragili e piegati!
Ascolta perciò la nostra preghiera di poveri infelici e soccorrici perché solo tu puoi guarirci!
Sono tante le insidie che ci minacciano da ogni parte e noi,da soli,con le nostre forze non resistiamo al tentatore diabolico,così subdolo e aggressivo!
Aiutaci a debellarlo come hai fatto Tu,facendo morire quel serpente che si nasconde dentro di noi!
Da peccatori che siamo vogliamo essere salvati pur riconoscendo che la nostra condotta di vita ci è di ostacolo e non ci aiuta!
Concedici l'umiltà del cuore e sentimenti di pentimento ma tu non ci abbandonare perché da soli non ce la facciamo!
Vergine Madre ,accetta le nostre suppliche e intercedi presso il Figlio tuo perché siamo liberati dai rischi e pericoli che ostacolano la nostra salvezza!
O Maria Immacolata in Te speriamo!
Amen.

Mercoledì 5 dicembre p.v. tutti ad Aversa in Cattedrale per vivere il GIUBILEO LAURETANO e guadagnare l'INDULGENZA PLENARIA.
LA parrocchia dell'Assunta ha promosso e organizzato il pullman che partirà dalla sede parrocchiale in Via Vergara alle ore 15,30.






venerdì 30 marzo 2018

Il Messaggio del Triduo Pasquale


In dialogo con Dio e in preghiera; contemplando il mistero della Presenza del Signore tra noi e impetrando la sua Salvezza nelle strutture di vita della dolente Umanità.
E’ questo il senso profondo del messaggio affidato quest’anno alla iconografia del Tabernacolo del Giovedì Santo in Parrocchia.
Il messaggio affidato anche alle parole scritte sul foglio per la meditazione dei fedeli, che vivono l’esperienza dell’adorazione eucaristica nelle ore dopo la “Missa In Coena Domini”, si aggiunge spiritualmente e storicamente a quelli raccolti e pubblicati dal Parroco don Angelo nel libro Incontri d’Amore” (vedi questo post dedicato sul blog).
Difatti lo stesso libro ed il testo del messaggio sono offerti come strumenti per la “guida spirituale nella Veglia Eucaristica del Giovedì Santo”.


Leggiamo l’esortazione del Parroco postata sulla personale pagina social per la lettura degli amici e dei fedeli che lo seguono sulla rete:

Siamo alla vigilia DEL GIOVEDÌ SANTO 2018!
È L'APPUNTAMENTO D'ECCELLENZA PER L'INCONTRO D'AMORE CON GESÙ EUCARESTIA!
La ricchezza di questi appuntamenti è stata raccolta nel volume sotto indicato quale testimonianza di una esperienza pastorale maturata a servizio del popolo di Dio per vivificare il dialogo e l'Amore Eucaristico!


Il testo o il messaggio, su richiesta e come guida spirituale, nella Veglia Eucaristica del Giovedì Santo verrà omaggiato a quanti parteciperanno all'incontro orante con Gesù Sacramentato nella Veglia Eucaristica Vi aspettiamo per condividere!


Di seguito leggiamo: 
Il Foglio parrocchiale per la meditazione nella Veglia Eucaristica del Giovedì Santo;
il Programma pastorale relativo alla Settimana Santa in Parrocchia;
il Messaggio per la Pasqua 2018 del Vescovo di Aversa Mons. Angelo Spinillo;
il link ai Sussidi diocesani per la Settimana Santa (Adorazione del Giovedì Santo e Via Crucis;
il link al testo della Via Crucis al Colosseo presieduto da Papa Francesco.

Foglio per la medutazione

Programma pastorale per la Settimana Santa

Messaggio per la Pasqua 2018 di Mons. Angelo Spinillo




lunedì 11 dicembre 2017

Verso le auree natalizie

Il cammino della Parrocchia negli ultimi mesi dell’anno ed in vista del Natale ha assunto un ritmo particolarmente intenso e caratterizzato da importanti momenti della devota tradizione ecclesiale.
La vita parrocchiale si è commisurata con le espressioni tradizionali proprie e con le esperienze condivise con la comunità diocesana e foraniale. Nei suoi orientamenti pastorali essa ha rivolto una particolare attenzione al Magistero del Santo Padre, al quale si ispira quotidianamente il Parroco don Angelo. Il cammino pastorale si caratterizza per una edificante e frequente pratica del pellegrinaggio, e si confronta anche con una pagina social in rete che è stata ogni giorno arricchita dalle comunicazioni e dalle riflessioni del Parroco e dai commenti dei followers.
Seguiamo alcuni avvenimenti significativi della vita ecclesiale verificatisi sino all’inizio del nuovo anno liturgico e nelle prime settimane dell’Avvento, durante le quali ha preso forma anche il tradizionale ed artistico presepe che don Angelo connota di messaggi pastorali, legati alle problematiche umanitarie, e personalmente realizza con l’aiuto di esperti collaboratori nell’ambiente parrocchiale. Per le descrizioni ci avvaliamo anche di alcuni interventi scritti dello stesso Parroco.

Festa e Pellegrinaggio per San Giuseppe Moscati
16 e 18 novembre

La Chiesa del Gesù Nuovo, luogo scelto direttamente da Sant'Ignazio é la Chiesa Madre dei Padri Gesuiti della Compagnia di Gesù che custodisce nell'urna di bronzo le spoglie di Giuseppe Moscati, medico Santo!
Tra le tante ricchezze ambientali paesaggistiche e artistiche che manda Napoli Giuseppe Moscati è un tesoro umano e spirituale prima di esserlo sul piano culturale, sociale e professionale!
Il Gesù Nuovo è impreziosito anche dalla sua presenza e dei suoi ricordi che rappresentano un richiamo continuo ai valori della fede e del Vangelo che sono stati vissuti e testimoniati dall'azione incessante di servizio, reso a tutti e particolarmente ai poveri dal medico Santo nell'esercizio della sua illuminata professione nelle aule universitarie, nella ricerca scientifica e nella missione sanitaria!
Tralascio ogni riflessione che sarebbe tanto utile alla nostra edificazione e santificazione per meglio conoscerlo come uomo di intensa preghiera e di profonda Fede,uomo di studio serio e di magistero scientifico, uomo di arte medica a servizio dei pazienti sofferenti ma privilegio solo quello di un uomo missionario di carità e di amore!
Infatti, non é santo solo per la fede, né per la scienza, né per la professione medica ma per il suo grande amore per i sofferenti, specialmente poveri, dai quali non accettava compensi,prendendosi cura di loro a sue spese e aiutandoli nel corpo e nello spirito!

Quanta umanità nella professionalità donava ai suoi pazienti, alleviando i loro disagi e le loro pene, confortando e consolando gli afflitti, infondendo speranza nei cuori!
Limpido nel volto, nel portamento, nello stile, nei pensieri, nei sentimenti, nel linguaggio, nelle relazioni e amante della verità!
Ad un collega medico così scriveva:"non la scienza ma la carità ha trasformato il mondo. pochissimi sono passati alla storia per la scienza ma tutti potranno rimanere imperituri se si dedicheranno al bene!
Esercitiamoci quotidianamente nella carità!"
Ecco il suo Identikit come si evince dal profilo della canonizzazione:" Uomo integro e cristiano coerente, non esitava a denunziare gli abusi adoperandosi per demolire prassi e sistemi che andavano a danno della vera professionalità e della scienza, a danno degli Infermi come pure degli studenti!"
Con questo luminoso esempio, di grande attualità c'è tanto lavoro per noi tutti, per copiarlo e imitarlo!

Oggi lo pregheremo di più perché assista e protegga coloro che soffrono nel corpo e nello spirito ma anche quanti esercitano la professione medica e paramedica e quanti svolgono assistenza sanitaria o di vicinanza agli infermi perché sappiano accostarsi ai pazienti come a Cristo sofferente con profondo rispetto, con migliore professionalità e soprattutto con tanta, tanta umanità e carità!

La Madonna del silenzio che era in cima ai suoi pensieri e gli faceva compagnia, aiuti anche noi ad amare nel silenzio e senza rumore!
S.GIUSEPPE MOSCATI,PREGA PER TUTTI NOI MALATI! 


Solennità di Cristo Re dell’Universo
26 novembre Cristo Re
Carissimi, con l'augurio di una gioiosa domenica vi invito a innalzare la lode a Dio e a glorificarlo per la fine di questo anno liturgico che si conclude oggi con la solennità di Cristo, re dell'universo!

Infatti, con tutta la chiesa pronunciamo la parola fine che ci richiama la fine della vita,del mondo, di tutto e il ritorno finale di Cristo, il vero e unico Re che è anche il giudice glorioso di tutti gli uomini e, con Lui il suo regno di verità, di giustizia e di pace!
Il messaggio liturgico odierno é prefigurazione del nostro incontro con Lui,assiso sul suo trono di gloria, per contemplarlo a faccia a faccia e goderlo entrando così nel suo regno!
Le immagini che sono evidenziate nella liturgia richiamano il Cristo pastore che dà la vita per noi, il Cristo Re che conquista il regno con la sua morte e risurrezione, il Cristo giudice che sottopone a giudizio tutti i popoli e ciascuno di noi!
La dinamica giudiziaria ci dice chiaramente che il criterio di salvezza é l'identificazione di Gesù con i "poveri", i "piccoli", i" bisognosi"che incontriamo durante la nostra vita nella quotidianità!
In realtà, il risultato finale del giudizio dipende solo dal "vivere la carità "e quindi dall' amore per questi fratelli "più piccoli"che nel contesto della vita quotidiana abbiamo riconosciuto e servito rispondendo ai loro bisogni primari del corpo e dello Spirito e offrendo loro fraterna accoglienza e aiuto concreto!
Come discepoli di Cristo e suoi testimoni,è questa la strada da percorrere mentre siamo ancora in cammino se vogliamo condividere con Lui la gioia del paradiso!
Dovendo perciò sostenere e superare questo esame finale sull'amore è da saggi non disperdersi stupidamente nella vanità delle cose spendendo male la nostra vita ma piuttosto investiamo il tempo che ancora ci viene concesso dalla bontà di Dio nella produttività di opere buone che nel momento del giudizio costituiscono il nostro vero e ricco capitale ed anche il nostro passaporto per il regno di Dio!
Auguri e buon lavoro per un fecondo raccolto! 


Pellegrinaggio per il Giubileo Lauretano
29 novembre
Con esultanza la contempliamo e fiduciosi la preghiamo nel nostro Duomo di Aversa condividendo oggi,come forania frattese, quel Giubileo lauretano diocesano che ci consente di ottenere i benefici spirituali utili alla nostra purificazione e alla salvezza!

Questo evento di fede e di grazia è per noi anche il nastro di partenza del novenario in onore di Maria Immacolata che ci permetterà di stare con lei e dialogare per conoscerla sempre meglio ed amarla più intensamente!


30 novembre
Carissimi, il nostro primo pensiero è sempre un atto di omaggio e di gratitudine a Dio, seguito dall' augurio a tutti di una giornata da vivere nella fede e nella speranza!

L'incontro giubilare del popolo Frattese con la Madonna di Loreto vissuto nella cattedrale di Aversa è stato un momento di ristoro che ha fatto riposare le anime e ha dato la possibilità a quanti vi hanno partecipato di contemplare il bene alla scuola di Maria che nella sua vita ha collaborato con l'opera di Dio ed ha camminato con Lui verso la pienezza del bene!
Così ha esordito il vescovo Angelo nella riflessione omiletica!
Ha fatto seguito con una puntuale descrizione della casa di Loreto come riproduzione della casa di Maria a Nazareth,piuttosto piccola,modesta e dotata di mezzi poveri che denota la modestia, il contesto umile, la condizione concreta, la dimensione quotidiana in cui si rivela la ricchezza della presenza di Dio!
Anche il rivestimento esterno della Santa Casa è stato evidenziato perché riproduce il cammino di Maria e i momenti della vita di Gesù per sottolineare che tutta la storia della salvezza é il compimento del piano di Dio!
Come per Maria anche per noi gli ostacoli immancabili che incontriamo nella vita quotidiana non devono spaventare ma possono e devono essere affrontati con fede forte per andare sempre avanti!
Pertanto, Il messaggio che è stato consegnato alle comunità presenti è stato quello di considerare i momenti difficili della quotidianità occasioni preziose per essere testimoni dell'amore di Cristo, con la perseveranza trovare l'entusiasmo, la gioia e la speranza della salvezza e come Maria, camminare con il Signore verso la pienezza del bene!
L'atto di affidamento alla Madonna al termine della celebrazione ha ricaricato il popolo Pellegrino nella fede e nella speranza perché nella preghiera hanno comunitariamente invocato l'aiuto di Maria perché la nostra terra, le nostre case e la nostra vita siano illuminate e guidate dalla presenza di Dio sicché noi tutti possiamo diventare suoi collaboratori, chiamati come Maria a camminare con Lui e a partecipare alla pienezza del bene!
La liturgia é stata anche nobilitata dalla Corale polifonica della Comunità delle Suore Compassioniste a cui va non solo il condiviso ringraziamento del Vescovo ma anche un lodevole apprezzamento per la testimonianza silenziosa ed efficace che svolgono nella vita ecclesiale e nel campo educativo!
Così è iniziata la nostra novena in preparazione alla solennità dell'Immacolata Concezione di Maria e noi ogni mattina la vogliamo guardare e contemplare perché ci attira, ci affascina e ci parla!
Buon cammino! 


Inizio Anno Liturgico
3 dicembre
Carissimi, Buona domenica e buon anno liturgico nuovo!

Siamo Infatti tutti chiamati a metterci in cammino per vivere intensamente gli eventi che il percorso liturgico nuovo ci proporrà!
Lo inauguriamo con il tempo" forte" dell' Avvento proiettati verso l'evento speciale e particolarmente significativo della venuta di Cristo sulla terra e nella storia dell'umanità!
Questo tempo dell'Avvento ci consente di rivivere la gioia e l'accoglienza di Cristo in mezzo a noi con un itinerario di attesa e di preparazione adeguata, particolarmente sul piano spirituale, per incontrare Dio nella persona storica di Cristo che viene ancora oggi a cercare ogni uomo!
E é quello stesso Gesù,figlio del Dio vivente, che incontreremo e seguiremo nel presente e nel pellegrinaggio terreno per contemplarlo poi glorioso, in via definitiva, nel suo ritorno alla fine dei tempi!
La parola di Dio nella liturgia odierna ci vuole preparare con la venuta del Signore suggerendo c'è il modo giusto per affrontare l'attesa e renderci degni dell'incontro gioioso con il Signore!
Questa attesa genera la speranza solo se viene vissuta con spirito di vigilanza e non ci lasciamo vincere dal torpore, dalla pigrizia ,dal sonno spirituale!
Diventerà una consolante realtà se usciamo dal mondo delle tenebre e ci liberiamo dalle opere di morte!
Perciò di lavoro spirituale ce n'è tanto in questo tempo perché si possa giungere a comportamenti onesti e rivestirsi di luce!
Potrà accadere infatti solo se siamo vigili e oranti nel saper discernere lucidamente nelle azioni ordinarie della vita il bene dal male e riusciamo a guarire dalle patologie morali della lussuria e della impurità, dalla frenesia del piacere, del successo e del potere,dai tanti veleni causati oggi dai litigi,dall'invidia,dalle gelosie e altre gravi malattie dello spirito per vivere una vita di sobrietà, di autocontrollo, di dominio di sé e di lotta contro i vizi!
Mettiamoci subito all'opera con umiltà e coraggio per un rifacimento e una restaurazione del nostro uomo vecchio per far sorgere in noi cristiani l'uomo nuovo!
Con l'avvento affrettiamoci ad entrare in palestra spirituale prendendo coscienza del vuoto evangelico e dell'assenza di Cristo nella nostra vita per metterci in cammino alla ricerca di"Colui che viene"per incontrarlo e stare con lui fino alla fine quando lo contempleremo ancora nella gloria!
Non lasciamoci perciò sfuggire questo tempo opportuno e qualificato per la nostra salvezza!
Buona via!


5 dicembre
Carissimi, siamo tutti invitati a metterci in cammino spirituale per vivere adeguatamente questo tempo di Avvento!

Lo abbiamo appena iniziato con il nuovo anno liturgico!
Vi giunge ora la proposta di un percorso di riflessione catechetica che vivremo come comunità ogni mercoledì alle ore 17:30 nel nostro centro pastorale "Giovanni Paolo II"nella parrocchia Maria Santissima Assunta!
Vi aspettiamo per condividere il cammino facendo strada insieme!
Buon pranzo! 


Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
8 dicembre
Carissimi, lode e gloria a Dio che ha preservato Maria" da ogni macchia di peccato".

Questo privilegio di Maria è una verità di fede!
Da questo modello e a questa scuola dobbiamo imparare a vivere in unione con Dio abbandonandoci a Lui con fiduciosa speranza e con il quotidiano compimento della sua volontà!
Oggi,senza ulteriori riflessioni,ci limitiamo a onorare solennemente Maria Immacolata, Madre di Dio e a contemplarla" tutta bella" e ricca di grazia!
Pieni di fiducia e di speranza la contempliamo ancora di più, la vogliamo pregare con Papa Francesco e la supplichiamo!
O Madre nostra Immacolata,guardandoti riconosciamo la vittoria della divina misericordia sul peccato e su tutte le sue conseguenze e si riaccende in noi la speranza di una vita migliore libera dalla schiavitù,rancori e paure!
O Maria, per tua intercessione, il tuo Figlio Gesù ci conceda di raggiungere la felicità del cielo nella gioia con la consapevolezza di una vita vissuta dignitosamente e con la totale disponibilità al disegno Divino di salvezza!
O donna, sovrabbondante di grazia, accompagna, consola,dà forza e coraggio a quanti nel cammino della vita sperimentano la fatica, la solitudine, la desolazione!
Tu,che sei l'amore che non ha limiti, donaci l'amore per il tuo Divin figlio!
Siamo certi che chi a Te si affida con le parole e le opere, mai resta povero e deluso,diversamente da chi non ti ha nei suoi giorni e nella sua vita!
Madre nostra, fiducia nostra!
Amen.



Pellegrinaggio in Abruzzo Marche e Toscana
9 dicembre
Carissimi, lieto mattino per tutti come nuovo dono della Provvidenza di Dio!

È un sabato gioioso e Mariano a cavallo tra due festività e per tanti è anche un ponte di fede, di cultura e di esperienza comunitaria e sociale!
Anche noi come comunità pellegrina abbiamo voluto festeggiare l'Immacolata Concezione di Maria nell' antico Santuario di Isola del Gran Sasso dove la Vergine Maria è splendidamente raffigurata nell' abside e da San Gabriele devotamente venerata!
Qui è avvenuta la nostra sosta di ristoro spirituale nel contemplare Maria Immacolata che ha trovato grazia presso Dio per la sua bellezza e ricchezza interiore!
Qui abbiamo innalzato il nostro grazie a Maria che ci ha trovati entusiasti nell'inneggiare al suo nome per l'alta missione affidatale da Dio e che ha portato a termine con fedeltà e umiltà!
Qui abbiamo vivificato il ricordo della sua decisiva testimonianza nello sconfiggere il peccato e nell'annientare quel tentatore diabolico,origine e causa di tutti i mali dell'umanità!
Qui insieme a tutte le generazioni non ci siamo stancati di chiamarla beata, di invocarla e di imitarla,e continueremo a farlo con confidenza abbandonandoci tra le sue braccia amorose!
A LEI abbiamo chiesto di essere accompagnati a Cristo, nostra salvezza e di aiutarci ad andargli incontro per accoglierlo e seguirlo nella nostra vita cristiana!
Per noi pellegrini e per quanti si sono raccomandati alle nostre preghiere o ci hanno affidato le loro intenzioni abbiamo invocato il suo aiuto e richiesto anche di non permettere di lasciarci travolgere dalle mode di idolatrare bellezze estetiche,persone o cose, elevandole a miti ma piuttosto di sostenerci nel costruire e conquistare quella vera ricchezza interiore fatta di valori, di virtù e di fascino spirituale!
Il nostro dialogo con Maria si è concluso con un impegno di responsabilità a vigilare e pregare per non perdere il senso del peccato,per avere consapevolezza della malizia degli errori commessi,per prendere coscienza della gravità delle nostre colpe allo scopo di non pregiudicare non solo il nostro presente ma anche il nostro futuro eterno!
Maria Immacolata ci aiuti a vincere!